Arte Cultura e Società

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Globalist.it – 26 novembre 2012

Blu Valentines... Sogni infranti, tacchi spezzati
La prima è una decolleté dal tacco vertiginoso, su una tomaia rosso scarlatto, appoggiata sul tavolo del foyer. La seconda è una zeppa, da legare sul collo del piede con laccetti bianchi di pelle lucida. È appoggiata tra il primo e il secondo scalino nel corridoio che conduce al bar. La terza è una ballerina color moka, appesa al mancorrente delle scale, con un filo intrecciato al fiocco sul bordo superiore. La quarta e la quinta, sul pavimento, sono scarpe da ginnastica, la sesta è un infradito da spiaggia. La settima è uno stivale di pelle nera, confuso tra decine di altre calzature inerpicate su una sedia di scena, al centro del palco.
Sì, perché queste scarpe in esposizione non sono in vendita. E non sono nuove. Appartengono alle donne di Cagliari, e sono state donate all'associazione culturale Artifizio per l'installazione "Blue Valentines... sogni infranti, tacchi spezzati", allestita a Cagliari nell'ambito di "Crimini Coniugali", la conferenza-spettacolo tenutasi a giugno nelle sale del Teatro Massimo, con il sostegno delle Istituzioni e un grande favore di pubblico. Perché le buone prassi partono dal basso. Leggi tutto»
Manuela Iannetti

Globalist.it - 21 febbraio 2013

Il tempo non ritorna
"Lo sa il vento come vanno le cose in Sardegna. Il maestrale che soffia per tre notti e tre giorni, lo scirocco che sa d'Africa e di deserti. Il vento che unisce quest'isola, quando spazza le nubi da ponente a levante, dal Capo di sotto a quello di sopra, portando bellezze e brutture che sono storie di mare e di terra. Perché il vento non conosce confini, secoli e millenni, ma solo cicli scritti dal sole e dalla luna, che comandano stagioni e maree e dettano i tempi dell'uomo e della natura. No ti torrat su tempus a nou, dicevano i nostri padri. Il tempo non torna dicevano sos mannos, per dirci che c'era un tempo per nascere e uno per morire, che questo non solo è giusto ma che soprattutto non va modificato dagli uomini".
Così Paolo Fresu introduce il libro-inchiesta di Maddalena Brunetti e Carlo Porcedda Lo sa il vento (EA Edizioni Ambiente), denuncia dei veleni militari che inquinano la Sardegna, a cui l'associazione culturale Artifizio dedica stasera, a Cagliari, un momento di riflessione e confronto, arricchito da un reading musicato e dalla proiezione di un filmato sulle basi militari. Il dibattito con l'autrice, moderato da Daniela Boi, si inserisce all'interno di "Teatro di Guerra", consolidata rassegna che l'associazione di Quartu Sant'Elena dedica, dal 2009, al giornalismo di inchiesta e alla libertà di informazione, giunta quest'anno alla sua quinta edizione. Leggi tutto»
Manuela Iannetti